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La Rosa Bianca per Cassino è un' idea politica che si propone il rinnovamento delle coscienze con l'ascoltare e dar voce a quei Cittadini che non si identificano con gruppi e metodi politici appannati da pregresse esperienze.
Parlare di crisi della politica italiana è generico: non è una crisi istituzionale. La parola crisi ha un significato diverso dalla parola rinnovamento e le istituzioni hanno urgenza di essere rinnovate. Le istituzioni per essere rinnovate necessitano di eletti credibili. Nell'asserire questi concetti ci troviamo di fronte ad un circolo virtuoso. Il rinnovamento sarà possibile solo se gli eletti posseggono la capacità di non lasciarsi assorbire dal vortice e giustificare la loro inefficienza asserendo che loro non sono privi di alternative rigeneratrici corrette ma che, le volontà riformatrici si arenano nel decadentismo istituzionale L'elettore a cui sono indirizzate le giustificazioni dell'eletto, si costruisce una immagine irraggiungibile e impenetrabile del decadentismo istituzionale: esse diventano Ia cosa onnivora. non creata daila dottrina politica e, non sono altro che il prodotto o il risultato di cattive gestioni umane. Le istituzioni acquisiscono, in gruppi di elettori. una valenza propria, staccata. indipendente dalle volontà delle politiche rigeneratrici; come se non appartenessero al consorzio umano. L'elettore incolpa dei suoi malanni quotidiani le istituzioni accusandole soprattutto di ritardi. Altri gruppi di elettori accusano le istituzioni e gli eletti senza ravvisare differenze tra Uomini e apparati. Altri ancora accusano i suoi rappresentanti. Le accuse rivolte ai rappresentanti sono di qualunquismo, di rappresentare solo potentati o, addirittura di essersi ritagliata una condizione di vantaggio ad personam : l'appartenenza alla "casta". Questo condizione fa dell'eletto una figura a cui tutto è consentito e giustificato: frequentazioni dubbie. codice morale discutibile, riscossioni o appropriazioni di ricchezze e prebende, cambi di casacca, azzeramento di ideologie, ecc. Spesso nell'Elettore tutto questo provoca una sensazione paragonabile al disgusto. II vero rinnovamento delle istituzioni transita nella ricostituzione di un tessuto politico che sia fatto di ideologia, di codice morale, di credibilità, di fiducia. Gli economisti quando parlano delle loro diagnosi e ricette risolutrici di crisi finanziaria parlano di ritrovata fiducia: fiducia delle banche. fiducia degli investitori, fiducia dell'azionariato fiducia del consumatori, ecc. La sola parola fiducia muove flussi di denaro e sovverte condizioni economiche di crisi. Se la parola fiducia ha la forza risolutrice perché non ritornarla anche alla politica. Bisogna creare un clima di fiducia per le istituzioni, per gli eletti, per gli elettori. Gli economisti parlano anche e soprattutto di fiducia dei consumatori. La politica deve parlare soprattutto di fiducia degli elettori. I politici che tradiscono la fiducia devono essere allontanati come le mele marce dal cesto. II problema morale è quello che crea fiducia e credibilità. II politico che intende diventare candidato e quindi un eletto deve avere barriere quali le commissioni morali. Al politologi non mancherà il come realizzare questi filtri di rigore senza ledere la dignità e la libertà degli aspiranti. II primo vantaggio di eletti moralmente ineccebili sarà la ritrovata fiducia. |
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