In riferimento alla riunione tenutasi nella sala Restagno del comune di Cassino il 15 Maggio 2000.

Prima di tutto devo dare atto al Presidente detta CONFCOMMERCIO di Cassino, Florindo Buttardi. dell'appello fatto ai commercianti di essere più vicini ai rappresentanti di categoria. chiunque essi siano. E' pur vero che le istituzioni rappresentative di categoria divulgano poche notizie per informare gli aderenti di ciò che sta accadendo intorno alle loro attività di cosa possono dire per difendersi e cosa possono fare per migliorarsi.
Certamente il problema "Centri Commerciali" è drammatico per molte realtà economiche che hanno poche risorse organizzative e innovative. Su questo punto devo dire che spesso si attende sempre troppo tempo per intervenire in difesa di costoro, quando ormai è troppo tardi e la situazione è divenuta irreparabile. Dall'intento del Presidente provinciale Papetti è emerso che i centri commerciali sono quasi inevitabili o quanto meno poco si può fare se non migliorare le proprie attività.
A tal proposito la F.A .D.E. O.n.l.u.s. è già da mesi che sta lavorando in un progetto insieme a molti commercianti del Mercato Coperto, via degli Eroi, parte di via F. De Nicola, P.zza S. Giovanni e parte di via XX Settemhre. Tale progetto è proprio quello di migliorare il sistema commerciale di un'area della città con molte iniziative, usando come polmone il Mercato Coperto con un'attrazione turistica per i visitatori di passaggio per Montecassino. La nostra Associazione dal 20 Marzo scorso ha fatto richiesta per fare una piccola promozione di prodotti tipici della Ciociaria e nonostante sono stati montati i cinque gazebo all'interno della struttura del Mercato coperto e avuto sopralluogo dei tecnici del Comune, ancora oggi non riesce ad avere il permesso burocratico dell'Amministrazione comunale per dare il via ad una semplice iniziativa priva di ogni spesa da pane dell'Ente comunale.
La cosa sconfortante è che recatomi alla Vinitalia di Verona ho visto che i prodotti della nostra zona sono stati giudicati tra i migliori, per le loro caratteristiche.
Il 6 Maggio ho visitato anche il CIBUS di Parma e c'era la stessa nota di merito riguardo i nostri prodotti. Faccio notare al Presidente Papetti, che i commercianti del comune di Cassino non devono tanto preoccuparsi solo dei probabili Centri Commerciali, ma dell'intero sistema di controllo del commercio della promozione di iniziative totalmente assenti, fatta eccezione per quelle piccole iniziative della domenica per il dopo messa.
Noi, come Associazione, proponiamo alla CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI, Consorzi turistici, Consorzi di consulenza e Associazioni dei consumatori di sederci tutti insieme intorno ad un tavolo tralasciando un attimo qualsiasi canale politico di appartenenza ed esaminare seriamente tutti i problemi che esistono in questa città e che stanno per diventare anch'essi irreparabili.
La nostra Associazione è nata solo da sei mesi e tutti coloro che vi stanno aderendo concordano sugli stessi problemi. E' nostra intenzione pertanto di collaborare fortemente con le Associazioni di categoria, perché sono loro preposti alla tutela degli operatori economici.
Noi abbiamo altri obiettivi ed altri compiti e possiamo raggiungerli con la prevenzione e non solo con i provvedimenti prefissati dal nostro Statuto.
I commercianti del comune di Cassino e non solo, ma anche quelli del Bacino del Cassinate, hanno bisogno di riacquistare quella fiducia di cui si possono sentire tutelati per riattivare le proprie energie fisiche, morali ed anche economiche per far sopravvivere la dignità delle loro attività e l'orgoglio del proprio lavoro.

IL PRESIDENTE
Miele Fernando